Il mio Venerdì Santo
Oggi mi hai chiamato nel deserto.
Tutto tace.
Entrando in Chiesa ho scoperto un silenzio
che fa rumore.
Ci sono gli stessi banchi,lo stesso altare,le stesse statue.
Come mai non me ne ero accorto prima,oltre al tabernacolo
in Chiesa c'è il Cero Pasquale.
Dentro di me ho sentito una emozione e piano
piano mi scorrevano le lacrime.
Il tuo Cero si è rivelato a me Signore. Per questo sei venuto
Gesù, per vivere la Pasqua e donarci la Risurrezione.
Con te il peccato è vinto e anche la morte.
Come sento il desiderio che quel Cero fosse già acceso.
La nostalgia della Tua assenza in questa Chiesa vuota,
si sente più delle strade deserte la fuori.
Ho pensato se non ci fossi Tu, cosa saremmo noi povere
creature abbandonate al proprio destino.
Ma non è così.Tu con la Tua morte e Risurrezione hai
risolto il problema per sempre.
Hai dato compimento alle Beatitudini.
Solo Tu lo potevi fare.
Se non fossi venuto Tu oh Signore, noi saremmo
soli in attesa di un destino dove gli uomini
non sanno amare.
Emanuele Sblendorio

Nessun commento:
Posta un commento